How much THC in CBD ?
Il CBD (cannabidiolo) e il THC (tetraidrocannabinolo) sono i due principali componenti attivi della pianta di cannabis. Sebbene presentino le stesse proprietà, queste sostanze hanno azioni diverse. Infatti, il THC ha effetti psicotropi. Non è il caso del CBD. Per questo motivo, la percentuale di THC nel CBD legale è limitata dalla Legge francese. Quindi, quanto THC c'è nel CBD?
Quali sono le differenze tra CBD e THC ?
Il cannabidiolo e il tetraidrocannabinolo condividono alcune somiglianze nelle loro proprietà. Tuttavia, questi prodotti naturali derivati dalla pianta di canapa presentano anche differenze importanti. Divergenze significative sono da notare in particolare in termini di composizione chimica e di effetti sul corpo umano.
Here are the main differences between CBD and THC :
La composizione chimica
Il CBD e il THC hanno strutture chimiche diverse. Questo spiega in particolare i loro diversi effetti sul corpo. Il THC è un composto psicoattivo. Può effettivamente alterare l’umore e la percezione sensoriale. Il CBD, invece, non ha effetti stupefacenti. Questo cannabinoide non altera quindi il comportamento e non influisce sul ragionamento. Inoltre, il THC può creare dipendenza. Non è il caso del CBD. Al contrario, il cannabidiolo potrebbe aiutare in un percorso di disintossicazione dalla cannabis.
Le azioni nel corpo umano
I cannabinoidi agiscono sui recettori del sistema endocannabinoide. Naturalmente presente nel corpo umano, questo dispositivo regola in particolare diverse funzioni del metabolismo, tra cui l’umore, l’appetito e le emozioni. Gli effetti del THC e del CBD in questo processo sono diversi.
Infatti, il THC possiede numerose proprietà specifiche che possono provocare effetti indesiderati nel corpo umano. Questo cannabinoide può in particolare causare, tra l’altro, una sensazione di euforia, grande stanchezza, sonnolenza e aumento dell’appetito. Il CBD è invece raccomandato per i suoi benefici terapeutici e per il benessere. Diversi studi scientifici dimostrano in particolare che il consumo o l’utilizzo di cannabidiolo:
- ridurrebbe lo stress e l’ansia;
- allevierebbe il dolore;
- migliorerebbe il sonno;
- limiterebbe, o addirittura ridurrebbe, l’infiammazione.
Ricerche approfondite mettono inoltre in evidenza la capacità del CBD di contribuire a inibire la crescita di tumori e cancri. Il prodotto naturale derivato dalla cannabis favorirebbe anche la crescita e possiederebbe un potenziale antisettico. Osservazioni e sperimentazioni scientifiche sono ancora in corso per rivelare altre proprietà del CBD.
Gli usi terapeutici
La canapa è utilizzata da secoli per le sue proprietà terapeutiche. Diversi studi scientifici hanno permesso di dimostrare che le sue virtù derivano essenzialmente dai suoi due principali composti attivi: il THC e il CBD.
Effettivamente, il THC sarebbe efficace per alleviare il dolore e stimolare l’appetito nei pazienti affetti da cancro e disturbi alimentari. Questo trattamento naturale è accessibile esclusivamente su prescrizione medica speciale. Viene somministrato da professionisti sanitari qualificati ed esperti. Il CBD è inoltre utilizzato per trattare l’epilessia, l’ansia, la depressione e altri problemi di salute.
In sintesi, il THC e il CBD hanno effetti diversi sul corpo. Questo si spiega in particolare con la loro diversa composizione chimica e il loro diverso meccanismo d’azione sui recettori endocannabinoidi. Il THC è associato a una sensazione di euforia, intossicazione e dipendenza. Il CBD è invece considerato un composto non psicoattivo con un’ampia gamma di potenziali applicazioni terapeutiche. Le proprietà e le qualità del cannabidiolo sono riconosciute e approvate dall’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS).
Qual è il tasso legale di THC nel CBD?
In Francia e in altri paesi europei, il tasso legale di THC nel CBD è fissato allo 0,2% o 0,3%. Pertanto, i prodotti al CBD devono contenere meno di 0,2% o 0,3% di THC per essere considerati legali. Infatti, le regolamentazioni in vigore all’interno dell’Unione Europea stabiliscono chiaramente:
- il limite della percentuale di THC negli estratti di CBD (foglie, fiori, semi, ecc.) e nei prodotti al CBD a meno di 0,3%: oltre questa soglia legale, il tetraidrocannabinolo può provocare euforia e dipendenza. Inoltre, livelli elevati di THC sono rilevabili dai test antidroga. Un test delle urine o del sangue positivo allo stupefacente espone il consumatore alle severe sanzioni previste per l’assunzione di droga;
- lo sfruttamento esclusivo della Cannabis Sativa L. per estrarre il CBD: questa varietà di canapa presenta una percentuale relativamente elevata di CBD e un basso contenuto di THC. È quindi l’unica famiglia di canapa autorizzata alla coltivazione e allo sfruttamento in Francia e nell’Unione Europea.
Sappiate, tuttavia, che le regolamentazioni possono variare da un paese all’altro. Le legislazioni sull’uso del cannabidiolo possono in particolare divergere considerevolmente all’interno dello stesso paese, a seconda dello Stato o della provincia. Verificate quindi la legge in vigore nella vostra regione prima di acquistare o utilizzare prodotti CBD contenenti THC.
Scegliete prodotti al CBD senza THC per non cadere nell’illegalità
In caso di dubbio, è assolutamente consigliato scegliere varietà di prodotti di qualità superiore prive di THC. Potete in particolare trovare nel commercio dedicato degli isolati di CBD puri. Si tratta di oli di CBD formulati con una base di olio vegetale, idealmente biologico, arricchita con molecole di CBD, senza altri ingredienti. La dicitura “senza THC” o “0% THC” dovrebbe in particolare figurare sull’etichetta del prodotto. Queste varietà di olio di CBD sono generalmente vendute a prezzi più bassi rispetto agli oli di CBD contenenti THC e altri componenti della pianta di cannabis.
Quali rischi si corrono in caso di mancato rispetto della soglia legale di THC nel CBD?
Oltre agli effetti collaterali sull’organismo, una percentuale elevata di THC nei prodotti al CBD può esporre produttori, venditori e utilizzatori a severe sanzioni penali.
In Francia, la produzione, la vendita e l’uso di un prodotto al CBD contenente più di 0,2% di THC sono formalmente vietati. Questo tipo di prodotto è considerato uno stupefacente illegale.
Le sanzioni variano in base alla gravità dell’infrazione. La detenzione, il trasporto o l’acquisizione di prodotti contenenti THC in quantità superiore al limite consentito vi espongono in particolare a multe che possono arrivare fino a 3 750 €. Le autorità possono inoltre applicare una pena detentiva. Le sanzioni sono più severe per le persone coinvolte nella produzione o distribuzione di cannabis illegale.
Di conseguenza, è assolutamente consigliato acquistare estratti di CBD e prodotti al CBD presso negozi online professionali e autorizzati.
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